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Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA

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Tecnologie innovative per l'allevamento di piante in ambienti al chiuso per la ricerca di base, la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico.

Il ‘Microcosmo per allevare piante' è un simulatore di campo progettato e realizzato per allevare piante superiori in ambiente confinato e in condizioni ambientali controllate, riproducendo l'ecosistema che si realizza attorno ad una pianta in un campo coltivato.

Microcosmo per allevare piante

Microcosmo per allevare piante

Microcosmo per allevare piante

Microcosmo per allevare piante

Settori applicativi

Agro-foodTecnologie per l'ambiente e l'economia circolare

Problema da risolvere

Allevare piante al chiuso è una sfida tecnologica non banale per chiunque allevi piante in ambiente domestico ma anche per chi le allevi in laboratorio o per fini produttivi. Il panorama agronomico offre diversi approcci innovativi alla problematica, approcci che si differenziano per il substrato utilizzato per allevare gli apparati radicali e, di conseguenza, per il modo di somministrare acqua e nutrienti alle piante. Questi sistemi differiscono notevolmente per sostenibilità ecologica, fabbisogni energetici, resa produttiva e qualità del prodotto. Il Microcosmo per allevare piante sviluppato da ENEA e FOS S.p.A., in sinergia dalla ricerca pubblica e privata italiana ed i dispositivi da esso derivato consentono di superare molti dei limiti alla coltivazione al chiuso a tutti i livelli descritti sopra.

Descrizione

Il sistema consente di controllare, anche da remoto, i principali fattori ambientali che agiscono sulla crescita e lo sviluppo delle piante, compresa la somministrazione di luce. È anche possibile ampliare la gamma di parametri ambientali controllati, in funzione delle esigenze dell'operatore. L'apparecchiatura è totalmente modulare. Il cuore è costituito dall'insieme di una camera destinata all'allevamento della parte aerea delle piante (camera epigea), e di una camera destinata all’allevamento della parte radicale (camera ipogea). Le due camere sono isolate tra loro e sono accessibili indipendentemente. Il controllo dei parametri ambientali e dello stato delle piante può avvenire in modo ergonomico in qualunque punto delle due camere, minimizzando lo stress per le piante. I parametri ambientali nelle camere sono gestiti e controllati indipendentemente e gli scambi gassosi tra esse, avvengono solo attraverso la superficie del substrato radicale, come in natura. La particolare architettura delle camere e degli alloggiamenti per le radici consentono di allevare piante con forme biologiche diverse, sia erbacee sia legnose, e di condurre cicli di allevamento anche duraturi.

Aspetti innovativi e vantaggi

  • Possibilità di operare sull'intero ciclo biologico delle piante (potenzialmente da seme a seme), quindi su diversi stadi fenologici e anche su coperture vegetali pienamente estese.
  • Possibilità di riprodurre al chiuso in maniera molto più realistica le condizioni di pieno campo.

Maturità tecnologica 9

TRL

Punti di forza

  • Costo
  • Rilevanza sociale/economica
  • Contenuto normativo/regolatore

Possibili applicazioni

  • Ricerca applicata sull'interazione tra pianta e ambiente sensu lato finalizzata alla messa a punto di tecnologie di allevamento di piante in ambienti non convenzionali.
  • Ricerca di base sull'interazione tra pianta e ambiente sensu lato.
  • Studio del destino ambientale di elementi e molecole esogene nell'ambiente.

Gruppo di ricerca coinvolto

D'aquino Luigi SSPT-AGROS ;Molino Antonio SSPT-AGROS-BIOEC

Brevetto disponibile per il licensing

Non disponibile per una licenza

Data di aggiornamento

10-06-2025

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