Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
TECNOLOGIE ANALITICHE PER LA VALUTAZIONE E IL MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA E QUALITA' DI PRODOTTI ALIMENTARI FRESCHI O PROCESSATI
Isolamento, identificazione e quantificazione di muffe alterative e/o tossigene
Sistemi analitici per la valutazione della qualità chimico-fisica e nutrizionale degli alimenti
Settori applicativi
Problema da risolvere
La qualità, la sicurezza e la Shelf Life dei prodotti freschi o minimamente processati sono fortemente condizionate da fattori legati alla matrice stessa, fattori ambientali e fattori legati alle fasi di produzione, lavorazione, trasformazione e condizionamento. E' fondamentale quindi disporre sempre di metodologie analitiche idonee, specifiche, sensibili (tenendo conto della complessità delle matrici biologiche) rapide, flessibili, sostenibili sul piano ambientale ed economico. Tali tecnologie devono permettere anche la valutazione e l'identificazione di contaminanti chimici e microbiologici emergenti, assicurando al produttore il mantenimento della conformità alle normative vigenti. I destinatari del servizio sono principalmente micro, piccole e medie imprese, che spesso non dispongono delle risorse economiche necessarie per implementare autonomamente tali attività.
Descrizione
Il servizio intende rispondere alle esigenze di sicurezza, qualità, sostenibilità ed efficienza delle filiere agro-industriali, proponendo un approccio analitico integrato basato sull'impiego di tecniche microbiologiche tradizionali, tecniche molecolari avanzate (PCR, Real time qPCR), metodi enzimatici, colorimetrici, spettrofotometrici, e tecniche cromatografiche ad alta prestazione (HPLC – DAD/LSD) (GC-FID) per l'analisi e la caratterizzazione microbiologica, chimico-fisica, nutrizionale e sensoriale di materie prime, intermedi, prodotti finiti e sottoprodotti delle filiere agro-industriali. Nell'ambito di specifiche applicazioni proposte sono compresi: lo sviluppo di protocolli analitici per il monitoraggio della sicurezza e della qualità microbiologica, chimico-fisica e nutrizionale di prodotti vegetali freschi (quali ad esempio prodotti ortofrutticoli di prima e quarta gamma); l'isolamento, l'identificazione e la caratterizzazione di muffe alterative e tossigene in cereali e prodotti derivanti dalla loro trasformazione, semi oleosi, prodotti ortofrutticoli di prima e quarta gamma e prodotti lattiero-caseari; la realizzazione di studi di stabilità microbiologica (attraverso Microbial Challenge Test) e chimico fisica, per la valutazione della Shelf Life di prodotti freschi o minimamente processati; lo sviluppo di procedure di bioconservazione basate sull'impiego di molecole bioattive (composti fenolici o peptidi bioattivi) estratte da scarti o sottoprodotti di lavorazioni agroindustriali per il biocontrollo dei microrganismi fungini patogeni o alterativi responsabili del Food Spoilage; l'identificazione e la caratterizzazione di specie fungine filamentose come fonte di composti di interesse nutrizionale da reimpiegare nella formulazione di alimenti; la caratterizzazione qualitativa e nutrizionale di funghi eduli prodotti con substrati di crescita alternativi e sostenibili (scarti e sottoprodotti delle produzioni agricole e di filiere agro-industriali).
Aspetti innovativi e vantaggi
- Metodologia integrata e trasversale basata su un approccio di filiera e circolare che comprende, in un'ottica di valorizzazione, i sottoprodotti e gli scarti delle filiere agro-industriali
Possibili applicazioni
- Monitoraggio della qualità e dell’efficienza dei processi di conservazione e trasformazione degli alimenti
- Individuazione di indicatori di sicurezza e qualità di prodotti e processi
- Valorizzazione di sottoprodotti e scarti delle filiere agro-industriali
Gruppo di ricerca coinvolto
Data di aggiornamento
12-02-2026
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