Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Tecnologia per il recupero di metalli preziosi da RAEE
Il processo utilizza tecniche idrometallurgiche, condotte a temperature prossime a quella ambiente, con costi ridotti ed emissioni in atmosfera limitate; consente il recupero di oro e ossido di stagno dalle schede elettroniche intere già nella prima fase di estrazione mediante opportune soluzioni di acido nitrico. Le successive fasi del processo permettono il recupero di argento, rame e piombo con grado di purezza modulabile in base alle esigenze del mercato.
Impianto pilota ROMEO: una panoramica
Settori applicativi
Problema da risolvere
Il recupero di metalli contenuti nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche rappresenta una grande opportunità legata sia al loro elevato valore, sia al loro potenziale riutilizzo in componenti e prodotti Hi-Tech. La richiesta di questi materiali negli ultimi anni è notevolmente aumentata e ha comportato una criticità nel loro approvvigionamento, sia in termini economici, sia per la loro disponibilità limitata e condizionata dal monopolio dei produttori primari.
Descrizione
La crescita esponenziale nell'utilizzo di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) ed in generale di componentistica ad elevata tecnologia pone in maniera stringente una riflessione sull'intero ciclo di vita di tale categoria di oggetti. La gestione corretta delle AEE a fine vita (RAEE) rappresenta una seria sfida per salute e ambiente, ma offre anche importanti possibilità di creare eco-imprese e lavoro verde: da qui l'importanza di implementare sistemi di trattamento tramite tecnologie sostenibili. In Italia, a differenza di quanto accade generalmente nei Paesi industrializzati, la tendenza dell'industria del riciclo è di non andare oltre le prime fasi del processo di trattamento e recupero, cioè quelle decisamente più semplici ma anche meno remunerative, lasciando ad operatori solitamente oltre i confini nazionali i recupero della parte “nobile” del rifiuto, che nei RAEE è costituita dalle schede elettroniche, ricche di metalli di valore quali oro, argento, palladio e rame che vengono inviate all'estero (soprattutto Nord Europa) in impianti di recupero specializzati. La tecnologia fa riferimento a due brevetti relativi ad un processo chimico e ad un macchinario che permette di ottimizzare le operazioni (Processo idrometallurgico per il recupero di materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale n. 0001422872; PCT/IB2014/065131; Gruppo per la realizzazione di un recupero idrometallurgico dei materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale N. 0001428567; PCT/IB2016/050763). Un prototipo di questo macchinario è stato inserito all'interno dell'impianto pilota denominato ROMEO per verificare i parametri di processo nell'ottica del trasferimento della tecnologia all'industria.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Bassa temperatura di esercizio
- Bassi costi energetici
- Elevate rese
- Limitate emissioni in atmosfera
- Modularità e flessibilità impiantistica
Maturità tecnologica 4-5
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
- Efficienza/rendimento/prestazioni
- Innovazione
- Mancanza di tecnologia/soluzione per lo specifico impiego
- Scalabilità
Possibili applicazioni
- Recupero di piombo da schede elettroniche provenienti da RAEE
- Recupero di argento da schede elettroniche provenienti da RAEE
- Recupero di oro direttamente in forma metallica da schede elettroniche provenienti da RAEE
- Recupero di rame da schede elettroniche provenienti da RAEE
- Recupero di stagno da schede elettroniche provenienti da RAEE
Gruppo di ricerca coinvolto
Brevetto disponibile per il licensing
Disponibile per una licenza non esclusiva
Data di aggiornamento
30-06-2025
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