Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Struttura multifunzionale realizzata con biomasse vegetali spiaggiate
Una struttura polifunzionale realizzata con biomasse spiaggiate comprendente un involucro realizzato con una tela di fibre biocompatibili e una imbottitura realizzata con biomassa raccolta dalle spiagge.
biomasse vegetali spiaggiate
imbottiti in fibra biodegradabile riempiti con biomassa raccolta dalle spiagge
Settori applicativi
Problema da risolvere
Le biomasse vegetali spiaggiate si accumulano durante l'inverno lungo circa il 60% dei litorali di Italia e degli altri paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. La loro rimozione, per mezzo di mescolamento, può generare un grande quantitativo di rifiuti. La separazione dei rifiuti permette un riutilizzo delle biomasse vegetali spiaggiate in ambito marino-costiero. Il brevetto ENEA, consente di utilizzare queste biomasse come materiale di riempimento per imbottiti che possono essere immersi a loro volta in mare. Si tratta di un intervento che riproduce processi naturali e utilizza le biomasse vegetali come substrato fertile per favorire la ripiantumazione stessa delle fanerogame marine nei tratti di prateria madre dove questa risulta più danneggiata (dallo strascico, gli ancoraggi, dall'inquinamento).
Descrizione
Struttura polifunzionale caratterizzata dal fatto che detta tela ha maglie di dimensioni variabili e dette fibre biocompatibili hanno una resistenza alla trazione longitudinale maggiore o uguale a 9kN/m ed una resistenza alla trazione trasversale maggiore o uguale a 20kN/m. Le strutture sono caratterizzate dal fatto che dette fibre biocompatibili sono comprese nel gruppo composto da fibre di juta, fibre di canapa, fibre di cocco, fibre di Posidonia oceanica e/o altre piante marine o terrestri di cui è o sarà autorizzata la commercializzazione. Struttura polifunzionale catterizzata dal fatto che detta biomassa raccolta dalle spiagge è costituita da fibre, rizomi, foglie di piante marine e/o alghe, piccoli organismi e sedimento. Copertura del fondo marino mediante una o più strutture secondo una o più strutture per ottenere un ripristino morfologico più regolare e subpianeggiante. Copertura del fondo marino non vegetato, mediante una o più strutture, per realizzare un substrato sul quale favorire o operare un reimpianto di vegetazione in ambiente marino-costiero e lagunare.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Ambientali: la tecnologia permette di utilizzare le biomasse spiaggiate per interventi di riqualificazione e riforestazione della prateria madre sul fondo marino
- Economici: la riqualificazione della prateria madre può consentire di effettuare misure di compensazione e realizzare grandi opere. La riforestazione favorisce nuove professionalità e l'apertura di nuovi mercati nel settore dei crediti di carbonio.
- Sociali: l'immersione in mare permette di rimuovere le biomasse dagli arenili con conseguenti benefici sociali in termini occupazionali e sviluppo di nuove professionalità, coinvolgendo enti del terzo settore e stakeholders pubblici e privati.
Maturità tecnologica 7-8
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
- Efficienza/rendimento/prestazioni
- Innovazione
- Mancanza di tecnologia/soluzione per lo specifico impiego
- Scalabilità
- Semplicità di utilizzo
- Trasportabilità/mobilità
- Tempi di elaborazione/risposta
- Non invasività
Possibili applicazioni
- AMBIENTALI: conservazione delle risorse naturali e protezione habitat
- ECONOMICI: sviluppo territoriale, pesca, turismo, crediti di carbonio
- SOCIALI: informazione e formazione degli stakeholders (pubblici e privati)
Gruppo di ricerca coinvolto
Brevetto disponibile per il licensing
Disponibile per una licenza non esclusiva
Data di aggiornamento
26-06-2025
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