Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Stazione fotometrica per l'analisi diagnostica in vitro mediante l'utilizzo di dispositivi opto-elettronici a base organica e di cristalli fotonici.
L'invenzione consiste in un metodo e un apparato che consente di effettuare l'analisi diagnostica in vitro di campioni biologici mediante l’analisi della radiazione luminosa trasmessa attraverso il campione da analizzare utilizzando parti di sistema non usuali in questo tipo di applicazioni. In genere questo tipo di sistema permette test immunoenzimatici per rilevare l'eventuale presenza di anticorpi o di antigeni in un campione, tipicamente nel sangue e permette, ad esempio, di accertare la presenza di una infezione (e. ELISA test).
Settori applicativi
Problema da risolvere
Nel sistema proposto sono state utilizzate diverse soluzioni innovative rispetto alle soluzioni standard già presenti in commercio. In questo frangente è stata utilizzata una sorgente OLED (LED organico), il cammino ottico della radiazione luminosa emessa dalla sorgente è stato adattato alle richieste specifiche del sistema che risultano essere molto stringenti non solo riguardo le lunghezze d'onda (usualmente: 405 nm, 450 nm, 492 nm, 550 nm, 620 nm). La rilevazione del segnale è stata effettuata attraverso l'utilizzo di un OPD (fotodiodo organico). Per selezionare in maniera opportuna il segnale di analisi sono stati utilizzati una serie di cristalli fotonici in modo da ottenere anche una larghezza di banda inferiore a 10 nm così come richiesto dalle soluzioni trovate in commercio. Il sistema così proposto dà l’opportunità di ridurre gli ingombri rispetto ai sistemi in commercio, evitando di utilizzare fibre ottiche aggiuntive e filtri interferenziali.
Descrizione
I sistemi attualmente disponibili nello stato dell'arte impiegano una lampada alogena o dei LED come sorgente luminosa, fibre ottiche come mezzi trasmissivi nel percorso ottico, una serie di filtri selezionabili meccanicamente e dei fotosensori per la lettura dell'intensità del segnale. Nel nostro caso, invece, l’invenzione consiste in un metodo e un apparato che consente di effettuare l’analisi diagnostica in vitro di campioni biologici mediante l’analisi della radiazione luminosa trasmessa Nel sistema proposto sono state utilizzate diverse soluzioni innovative rispetto alle soluzioni standard già presenti in commercio. In questo frangente è stata utilizzata una sorgente OLED (LED organico), il cammino ottico della radiazione luminosa emessa dalla sorgente è stato adattato alle richieste specifiche del sistema che risultano essere molto stringenti non solo riguardo le lunghezze d’onda (usualmente: 405 nm, 450 nm, 492 nm, 550 nm, 620 nm) e la rilevazione del segnale è stata effettuata attraverso l’utilizzo di un OPD (fotodiodo organico). Per selezionare in maniera opportuna il segnale di analisi sono stati utilizzati una serie di cristalli fotonici in modo da ottenere anche una larghezza di banda inferiore a 10 nm così come richiesto dalle soluzioni trovate in commercio. Il sistema così proposto da l’opportunità di ridurre gli ingombri rispetto ai sistemi in commercio, evitando di utilizzare fibre ottiche aggiuntive e filtri interferenziali.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Eliminazione di ottiche e fibre ottiche aggiuntive
- Eliminazione di sistemi di movimentazione.
- Leggerezza e trasportabilità del sistema.
- Possibilità di renderlo estremamente piccolo e realizzabile su substrato flessibile.
Maturità tecnologica 4
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
- Efficienza/rendimento/prestazioni
- Innovazione
Possibili applicazioni
- Analisi diagnostica in vitro di campioni biologici (es. E.L.I.S.A. o E.L.F.A.)
- Sistema spettrofotometrico portatile
Gruppo di ricerca coinvolto
Brevetto disponibile per il licensing
Disponibile per una licenza non esclusiva
Data di aggiornamento
01-12-2025
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