Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
SPRING G2E: Impianto a letto fluidizzato bollente per la gassificazione con aria di biomasse residuali
Impianto SPRING G2E
Settori applicativi
Problema da risolvere
La produzione elettrica da biomasse, allo stato dell'arte, si basa sulla tecnologia dei reattori a letto fisso downdraft i quali lavorano bene soprattutto con biomasse legnose, di natura residuale, con specifiche relativamente ristrette (es. dimensione del cippato, umidità e contenuto di ceneri relativamente basse) e su taglie piccole. La tecnologia proposta, basata su reattore fluidizzato bollente, permette invece di ampliare lo spettro dei materiali alimentabili al reattore e risulta più flessibile anche rispetto alla taglia di impianto (da piccola a media).
Descrizione
L'impianto è costituito dalle principali sezioni a servizio della produzione di un syngas adatto ad alimentare un motore a combustione interna, ovvero motori in grado di lavorare con un gas combustibile di basso potere calorifico (4,5-6,0 MJ/Nm3secco). Opera a temperature di 800-850 °C e usa aria come agente gassificante. L'impianto può essere fatto lavorare in continuo; è accessoriato per il monitoraggio e l'acquisizione di parametri di processo e lungo le sezioni di impianto.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Geometria cilindrica;
- Produzione di H2 rinnovabile (Bio-H2);
- Produzione di biofuels (liquidi e gassosi);
- Produzione elettrica ad alta efficienza via FC;
- Produzione elettrica carbon-neutral.
- Reattore di gassificazione di specifica configurazione su disegno ENEA (letto fluidizzato bollente con circolazione interna);
- Sistema di filtrazione gas alloggiato direttamente nel reattore.
Possibili applicazioni
- Produzione rinnovabile di energia elettrica e calore;
- Valorizzazione energetica di scarti;
Gruppo di ricerca coinvolto
Data di aggiornamento
03-08-2026
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