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Spettroscopia Raman per la caratterizzazione di materiali e rivelatori di radiazione

La spettroscopia Raman è una diagnostica non invasiva non distruttiva che utilizza un fascio laser per leggere la struttura chimica del materiale in esame. Un fascio laser viene focalizzato sul campione e come output si ottiene lo spettro Raman che è a tutti gli effetti un'imporonta digitale della sostanza. Il sistema è accoppiato ad un microscopio confocale in questo modo è possibile ottenere una diagnsotica risolta nello spazio, ottenendo mappe chimiche 2D/3D del campione studiato.

Imaging Raman 2D/3D di un cristallo di LiF colorato con raggi X/ 2D/3D Raman spectral imaging of LiF crystal coloured with X-rays

Imaging Raman 2D/3D di un cristallo di LiF colorato con raggi X/ 2D/3D Raman spectral imaging of LiF crystal coloured with X-rays

Imaging spettrale Raman della carta antica/Raman spectral imaging of ancient paper

Imaging spettrale Raman della carta antica/Raman spectral imaging of ancient paper

Settori applicativi

AerospazioMaterialiPatrimonio culturaleScienze della vita e applicazioni per la salute

Problema da risolvere

L'industria ha spesso l'esigenza di diagnostiche non distruttive per il controllo del processo e la qualità del materiale prodotto (proprietà meccaniche, resistenza alla radiazione e ad ambienti ostili, efficienza di rivelazione). La spettroscopia Raman dà informazioni dettagliate sulla struttura/polimorfismo/fasi/ cristallinità del campione in esame utilizzando semplicemente la radiazione laser. Focalizzando tale laser mediante un microscopio è possibile analizzare localmente il campione e studiarne variazioni spaziali di composizione e struttura. Tramite la scansione automatica le misure possono essere ripetute in diverse zone del campione. E' un'analisi veloce e non distruttiva, non entra in contatto con il campione e non è necessario prepararlo prima della misura.

Descrizione

I protocolli diagnostici per l'imaging spettrale messi a punto forniscono una mappatura strutturale 2D/3D del materiale analizzato sovrapponibile alla corrispondente immagine al microscopio ottico. I parametri che permettono la visualizzazione strutturale, che va oltre la morfologia dell'immagine ottica, derivano solo dalle caratteristiche spettrali della traccia Raman (intensità, posizione e larghezza del picco,…). Si può applicare per l'analisi di: campioni solidi, liquidi, gel, materiali organici, inorganici e biologici, materiali compositi, polimeri (anche multistrato), film.

Aspetti innovativi e vantaggi

  • Diagnostica non invasiva con elevata capacità di discriminazione delle specie chimiche
  • Facile e veloce raccolta ed elaborazione dei dati
  • Mappe composizionali 2D/3D con elevata risoluzione spaziale
  • Non richiede preparazione del campione
  • Tecnica multiscala

Maturità tecnologica 7

TRL

Punti di forza

  • Costo
  • Rilevanza sociale/economica
  • Contenuto normativo/regolatore
  • Efficienza/rendimento/prestazioni
  • Innovazione
  • Mancanza di tecnologia/soluzione per lo specifico impiego
  • Scalabilità
  • Semplicità di utilizzo
  • Trasportabilità/mobilità
  • Tempi di elaborazione/risposta
  • Non invasività
  • Non necessità di utilizzo di strutture supplementari

Possibili applicazioni

  • Caratterizzazione 2D/3D materiali compositi, combinata con il classical linear square fitting
  • Materiali: diagnosi della composizione, struttura e stato di stress/strain.
  • Studio della carta antica: diagnosi dello stato della carta e della efficacia e non invasività dei processi di pulizia, disinfestazione e restauro.

Gruppo di ricerca coinvolto

Botti Sabina NUC-TECFIS-MNF ;Bonfigli Francesca NUC-TECFIS-MNF

Brevetto disponibile per il licensing

Non disponibile per una licenza

Data di aggiornamento

27-05-2025

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