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Sintesi laser e chimica di nanomateriali e loro caratterizzazione

Sintesi di nanoparticelle di ossidi e semiconduttori inorganici utilizzando la pirolisi laser, funzionalizzazione delle nanoparticelle e produzione di nanocompositi polimerici, specificatamente realizzati per l'applicazione specifica

Foto SEM di nanoparticelle di silice prodotte per pirolisi laser

Foto SEM di nanoparticelle di silice prodotte per pirolisi laser

Impianto di pirolisi laser Lucifero

Impianto di pirolisi laser Lucifero

Settori applicativi

AerospazioAgro-foodChimicaEnergiaMaterialiPatrimonio culturaleScienze della vita e applicazioni per la saluteTecnologie per l'ambiente e l'economia circolare

Problema da risolvere

La sintesi di nanoparticelle ceramiche per via chimica in un “processo a umido” presenta spesso alcuni inconvenienti quali la scarsa produttività, un impreciso controllo dimensionale e di forma e la presenza di impurezze. Inoltre i processi chimici a umido presentano grosse implicazioni di carattere ambientale in quanto i reagenti utilizzati e i sottoprodotti generati sono spesso dannosi o nocivi per l'ambiente e per gli operatori. Un metodo di sintesi alternativo che non utilizzi solventi o catalizzatori e permetta un buon controllo delle caratteristiche delle nanoparticelle potrebbe migliorare tempi e costi della produzione di nanomateriali.

Descrizione

La pirolisi laser è utilizzata per la sintesi di nanoparticelle quali Silicio, Carburo di silicio, Carbonio, Silice, Biossido di titanio. Da reagenti in fase gassosa o aerosol e grazie all'energia fornita dal laser viene indotta una reazione chimica, che avviene ad alte temperature e si ha la formazione delle nanoparticelle volute. Variando i parametri di processo si possono modificare dimensioni, aggregazione e composizione chimica dei prodotti, ed è possibile ottenere particelle drogate in situ. La produttività è elevata e i nanomateriali ottenuti sono ad elevato grado di purezza e privi di contaminazioni. L'assenza di solventi e di prodotti indesiderati rende il metodo eco-friendly

Aspetti innovativi e vantaggi

  • elevata produttività
  • le nanoparticelle prodotte sono pure, con caratteristiche chimiche e dimensioni facilmente modulabili
  • metodo di sintesi eco-friendly perché non prevede utilizzo di solventi e non ha sottoprodotti inquinanti

Maturità tecnologica 5-6

TRL

Punti di forza

  • Costo
  • Rilevanza sociale/economica
  • Contenuto normativo/regolatore
  • Efficienza/rendimento/prestazioni
  • Innovazione
  • Mancanza di tecnologia/soluzione per lo specifico impiego
  • Scalabilità
  • Semplicità di utilizzo
  • Trasportabilità/mobilità

Possibili applicazioni

  • in batterie e celle fotovoltaiche, nanoparticelle di TiO2 come elementi attivi in anodi e catodi
  • in fotonica, nanoparticelle di Si e C come elementi attivi luminescenti in dispersioni liquide o nanocompositi polimerici
  • nei beni culturali, nanocompositi polimerici utilizzati come protettivi e per il restauro integrativo, contenenti nanoparticelle di SiO2, TiO2, SiC
  • nella sensoristica, per esempio nel bio-imaging o in biosensori

Gruppo di ricerca coinvolto

D'amato Rosaria NUC-TECFIS-MNF ;Terranova Gaetano NUC-TECFIS-MNF

Brevetto disponibile per il licensing

Non disponibile per una licenza

Data di aggiornamento

03-06-2025

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Sintesi laser e chimica di nanomateriali e loro caratterizzazione