Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Rivestimenti antimicrobici per superfici contro batteri, funghi e virus
Questa tecnologia consiste nello sviluppo di rivestimenti antimicrobici di superficie, realizzati per via fisica e basati su materiali inorganici nanostrutturati, ad elevata efficienza e ad ampio spettro contro batteri (anche resistenti agli antibiotici convenzionali), funghi e virus. Tali trattamenti di superficie consentono quindi di contrastare la diffusione di infezioni e malattie derivanti dalla contaminazione di oggetti e superfici in genere, per utilizzi in molteplici campi applicativi: biomedicale-sanitario, sicurezza alimentare, oggettistica, abbigliamento, aerospazio, trasporti.
Campioni in plastica senza (a sinistra) e con (a destra) rivestimento antimicrobico trasparente
Piastre con colonie batteriche cresciute dopo 1,5 ore di contatto con superfici senza (sinistra) rivestimento antimicrobico e con (destra) rivestimento antimicrobico sviluppato in ENEA
Settori applicativi
Problema da risolvere
La trasmissione di infezioni e malattie connesse all'azione di agenti patogeni (batteri, funghi, virus) rappresenta un aspetto cruciale per la salute pubblica ed è causa di milioni di decessi ogni anno nel mondo. Questo fenomeno è reso ancor più critico dalla crescente resistenza agli antibiotici convenzionali sviluppata da numerose specie batteriche. Uno dei mezzi più comuni per la diffusione di tali microorganismi è proprio la loro trasmissione da superfici contaminate ad altre, fino a raggiungere l'organismo umano. Risulta dunque fondamentale sviluppare trattamenti di superficie atti a contrastare in maniera efficace questo fenomeno nei molteplici ambiti in cui esso si verifica (biomedicale-sanitario, alimentare, tessile, trasporti, ambienti pubblici e privati, ecc.).
Descrizione
La tecnologia in questione consente di conferire alle superfici trattate un'efficiente attività antimicrobica mediante l'applicazione di opportuni rivestimenti nanometrici (film sottili, nanoparticelle, film nanostrutturati) basati su materiali inorganici. Tramite la combinazione di diversi elementi è possibile aumentare l'efficacia antimicrobica (anche superiore al 99%) e ampliarne lo spettro di azione verso diverse tipologie di microorganismi patogeni contemporaneamente (batteri Gram-positivi e Gram-negativi sensibili e multiresistenti agli antibiotici, funghi-lieviti, virus). È possibile inoltre variare anche altre proprietà delle superfici trattate, simultaneamente all'aggiunta delle funzionalità antimicrobiche, come le caratteristiche estetiche-ottiche, bagnabilità, permeabilità, ecc. La tecnologia sviluppata prevede un approccio multidisciplinare che comprende l'applicazione dei rivestimenti sulle superfici mediante tecniche di tipo fisico, la loro caratterizzazione chimico-fisica per la valutazione delle proprietà funzionali, e l'esecuzione di test microbiologici per valutare l'efficienza nei confronti di diverse specie microbiche e di analisi volte a verificare che gli stessi rivestimenti non risultino tossici per l'uomo. La versatilità dei processi e materiali utilizzati permette l'applicazione di rivestimenti antimicrobici su un'ampia varietà di componenti e superfici (metalli, vetri, plastiche-bioplastiche, ecc.), consentendone quindi l'impiego in molteplici campi applicativi: biomedicale-sanitario, alimentare, oggettistica, tessile, abbigliamento, trasporti pubblici e privati, aerospazio, ecc. La metodica utilizzata risulta sostenibile poiché consente di ottenere elevata efficienza con l'uso di ridotte quantità di materiali antimicrobici, non tossici per l'uomo, biocompatibili e a basso impatto ambientale, mediante l'utilizzo di processi largamente utilizzati in ambito industriale-commerciale.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Possibilità di customizzare le soluzioni, materiali e processi in base alle esigenze tecniche
- Team multidisciplinare
Maturità tecnologica 4
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
Possibili applicazioni
- Componenti e oggetti a frequente contatto umano ad uso personale o in luoghi pubblici (smartphone, touch screen, maniglie, tessere, abbigliamento personale o tecnico, componenti in ambienti pubblici e in mezzi di trasporto privati o pubblici, ecc.)
- Dispositivi e utensili biomedicali (strumenti chirurgici, cannule, impianti, protesi, ecc.)
- Food & Beverage (imballaggi e contenitori per cibi e bevande)
- Settore aerospazio (componenti e oggetti per veicoli e stazioni spaziali, tute aerospaziali, ecc.)
- Sistemi di filtrazione aria o acqua (mascherine, filtri per condizionamento aria, trattamento acque, ecc.)
Gruppo di ricerca coinvolto
Data di aggiornamento
30-01-2026
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