Logo ENEA

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA

KEP plus LogoTECNOLOGIE

Rivelatori di radiazione a lettura ottica per dosimetria in radioterapia, radiobiologia e radiazione cosmica

Rivelatori di radiazione basati su cristalli e pasticche di fluoruro di litio (LiF) per caratterizzare fasci di protoni, raggi X e gamma e ricavare la dose assorbita dopo l'irraggiamento dalla lettura del segnale di fotoluminescenza visibile emesso dai difetti creati nel LiF dalle radiazioni.

Cristalli e pasticche di LiF e (inset) lettore del segnale di fotoluminescenza

Cristalli e pasticche di LiF e (inset) lettore del segnale di fotoluminescenza

Immagine delle tracce lasciate dal passaggio di singoli protoni in un cristallo di LiF acquisita al microscopio a fluorescenza

Immagine delle tracce lasciate dal passaggio di singoli protoni in un cristallo di LiF acquisita al microscopio a fluorescenza

Settori applicativi

AerospazioEnergiaMaterialiScienze della vita e applicazioni per la salute

Problema da risolvere

Nei trattamenti di radioterapia è fondamentale conoscere le caratteristiche spaziali e dosimetriche del fascio di radiazioni in un intervallo di dose il più ampio possibile, utilizzando diversi tipi di radiazioni, in modo da danneggiare efficacemente le cellule tumorali e minimizzando il danno alle cellule sane. Nelle missioni spaziali di lunga durata è fondamentale conoscere sia il tipo che la quantità di radiazioni ionizzanti a cui sono esposti sia gli astronauti che i componenti elettronici delle varie attrezzature.

Descrizione

Rivelatori di radiazione basati su cristalli o pasticche di polvere pressata di fluoruro di litio (LiF) che consentono di ottenere l'immagine dei fasci di protoni, raggi X e gamma usati in radioterapia e di ricavare la dose assorbita dopo l'irraggiamento, dalla lettura del segnale di fotoluminescenza visibile emesso dai difetti creati nel LiF dalle radiazioni, acquisibile con uno spettrometro o un microscopio a fluorescenza convenzionale o confocale. L'intensità del segnale ha una dipendenza lineare con la dose fino a 100 kGy, è indipendente dal rateo di dose e permette anche di ottenere l'immagine delle tracce lasciate nel rivelatore da singoli ioni a dosi minori di 1 Gy in radiobiologia e in space weather. E' disponibile anche un prototipo di lettore ottico, realizzato appositamente per il dosimetro.

Aspetti innovativi e vantaggi

  • Interazione con le radiazioni ionizzanti equivalente a quella del corpo umano.
  • Possibiltà di imaging del fascio di radiazioni in 2D e 3D
  • Risposta lineare del segnale di fotoluminescenza in funzione della dose fino a 100kGy e range dinamico di 114 dB (19 bit)
  • Riutilizzabile dopo annealing e non necessita di sviluppo chimico per la lettura
  • Segnale di fotoluminescenza stabile nel tempo, indipendente dal rateo di dose e, per fasci di protoni, dal linear energy transfer (LET) nel range utilizzato in protonterapia

Maturità tecnologica 3-4

TRL

Punti di forza

  • Costo
  • Rilevanza sociale/economica
  • Contenuto normativo/regolatore

Possibili applicazioni

  • Dosimetria clinica in radioterapia
  • Dosimetria fino a dosi dell'ordine di 100 kGy
  • Dosimetria per radiobiologia
  • Rivelatore di radiazioni ionizzanti nello spazio
  • Rivelatore di tracce di ioni in reazioni nucleari

Gruppo di ricerca coinvolto

Piccinini Massimo NUC-TECFIS-MNF ;Calabro' Emanuele NUC-TECFIS-MNF ;Micciulla Federico NUC-TECFIS-MNF ;Nichelatti Enrico NUC-TECFIS-ACP ;Nigro Valentina NUC-TECFIS-MNF ;Piccinini Massimo NUC-TECFIS-MNF ;Vincenti Maria Aurora NUC-TECFIS-MNF

Data di aggiornamento

30-05-2025

Non hai trovato quello che cerchi o vuoi ulteriori informazioni sulle collaborazioni e i servizi?

team
Rivelatori di radiazione a lettura ottica per dosimetria in radioterapia, radiobiologia e radiazione cosmica