Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
“Prodotti bio-based: la mucillagine di fico d'india per l'edilizia e la conservazione e il restauro del patrimonio culturale”
La mucillagine di fico d'India viene impiegata come additivo in malte, intonaci e cemento e ne aumenta la plasticità, durabilità e resistenza meccanica. Inoltre, rispetto agli additivi di sintesi, ha maggiore affinità e compatibilità con il substrato e risulta efficace nell'inibire e/o ritardare l'attacco biologico su costruzioni edili e manufatti artistici.La possibilità di utilizzare estratti naturali ottenuti da scarti di potatura rappresenta un processo di economia circolare basato sull'impiego di un rifiuto organico.
libro Innovar desde la tradiction
Settori applicativi
Problema da risolvere
L'impiego di sostanze naturali nel settore dell'edilizia e del restauro scaturisce dalla necessità e dal dovere di studiare alternative sostenibili a livello ambientale, economico e culturale. La mucillagine del fico d'India è un prodotto vegetale, estratto dalle pale della pianta. In Italia il fico d'India è coltivato esclusivamente per la vendita dei suoi frutti, mentre le pale rappresentano lo scarto della potatura annuale, per un ammontare di quasi 10 t/ha. In Messico è stato da sempre utilizzato nell'ambito edilizio, fin dall'epoca preispanica. Gli studi degli ultimi 30 anni testimoniano i risultati promettenti nell’impiego della mucillagine come additivo nella produzione di malte, intonaci e cemento in sostituzione di additivi di sintesi, perché l’impasto così ottenuto si asciuga più lentamente e acquista plasticità, ovviando a fessurazioni e crettature.
Descrizione
La mucillagine di fico d'India viene impiegata come additivo in malte, intonaci e cemento e ne aumenta la plasticità, durabilità e resistenza meccanica come dimostrato in laboratorio e in casi reali. Inoltre, rispetto agli additivi di sintesi, ha dimostrato una maggiore affinità e compatibilità con il substrato e risulta efficace nell'inibire e/o ritardare l'attacco biologico su costruzioni edili e manufatti artistici. La possibilità di utilizzare estratti naturali ottenuti con metodi ecocompatibili comporta già in sé il vantaggio di limitare e/o sostituire l'uso di prodotti chimici di sintesi, talvolta tossici per l'operatore e per l’ambiente, contribuendo al risparmio di risorse, acqua ed energia impiegate nella loro produzione e favorendo la diminuzione di emissioni e rifiuti pericolosi. Il prodotto è ottenuto da scarti di potatura e quindi rappresenta un’opportunità per valorizzare parti di pianta che abitualmente devono essere smaltite. Si avvia così un processo di economia circolare basato sull’impiego di un rifiuto organico, la pala del fico d’India, che diventa risorsa per altre attività produttive, nell’ottica della chiusura dei cicli e dell’implementazione di azioni di simbiosi industriale.
Aspetti innovativi e vantaggi
- biocida naturale
- promuove l'economia circolare
- sostituire gli additivi di sintesi
Maturità tecnologica 7-8
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
- Efficienza/rendimento/prestazioni
- Innovazione
Possibili applicazioni
- Additivo per materiali a base di calce
- Conservazione e restauro dei beni culturali
Gruppo di ricerca coinvolto
Data di aggiornamento
20-05-2026
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