Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Laboratorio di caratterizzazione microstrutturale e microanalitica
Diffrazione di Raggi X e analisi Rietveld
Microscopio Elettronico a Scansione
Settori applicativi
Problema da risolvere
La caratterizzazione e la qualificazione di materiali e componenti possono essere effettuate con gli strumenti e grazie alle competenze presenti nel laboratorio. Il Microscopio Elettronico a Scansione (SEM) consente lo studio della morfologia superficiale e della microstruttura in campioni conduttivi e non. Mediante Spettroscopia a Dispersione di Energia (EDS) è possibile riconoscere e quantificare gli elementi presenti nei campioni, mentre è possibile individuare le fasi cristalline e quantificarle mediante EBSD. E' possibile realizzare mappe degli elementi e della dimensione e orientazione dei grani. Possono essere osservati campioni conduttivi e non, cristallini e amorfi, organici e inorganici. Il SEM viene utilizzato anche per le analisi delle particelle e per frattografie e riconoscimento delle cause di rottura dei componenti. La diffrazione di Raggi X consente invece il riconoscimento delle fasi cristalline presenti in un campione sia in forma di polvere che massivo.
Descrizione
Il Laboratorio è dotato di: Microscopi Ottici, Microscopi elettronici a scansione (SEM), Diffrattometro di raggi X per indagini strutturali mediante diffrazione. Gli strumenti presenti presso i laboratori e le loro caratteristiche sono di seguito riportati: i) Microscopio elettronico a Scansione SEM EVO MA 15 della Zeiss (CR Casaccia) Tensione di accelerazione 0.2-30 kV. Sorgente a effetto termoionico. Equipaggiato con: Backscattered Electron Detector (BSD), Energy Dispersive Spectrometer (EDS), Electron Backscatter Diffraction Detector (EBSD). Può lavorare anche in modalità VP; ii) Microscopio elettronico a Scansione SEM Leo 1530 della Zeiss (CR Casaccia), Tensione di accelerazione 0.2-30 kV. Sorgente a emissione di campo di tipo Schottky. Equipaggiato con: Backscattered Electron Detector (BSD), Energy Dispersive Spectrometer (EDS); iii) Diffrattometro XRD SmartLab Rigaku (CR Casaccia): Diffrattometro con allineamento automatico delle ottiche, sorgente Cu ka (3kW X-Ray sealed tube) e rivelatore D/teX Ultra 250, 1D silicon strip detector con sottrazione dei fenomeni di fluorescenza. Possibilità di lavorare con capillare in modalità Convergent Beam (CBO-E). Sono inoltre presenti nei laboratori le strumentazioni necessarie per la preparativa dei campioni: taglierine, lucidatrici manuali e automatiche, sputtering (Au e Cr) e evaporatori (C, Al) per campioni non conduttivi, sistemi per attacchi elettrochimici.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Caratterizzazione microstrutturale di materiali avanzati in forma di bulk o di polvere
- Le attrezzature presenti consentono, integrando i diversi dati ottenibili, di fornire una caratterizzazione completa dei campioni
- Osservazioni e indagini si diverse tipologie di campioni, sia organici che inorganici
- Preparativa dei campioni per la microscopia ottica ed elettronica: rettifica e lucidatura, sputtering ed evaporazione di film conduttivi, attacchi metallografici
Possibili applicazioni
- Analisi Rietveld per la ricerca dei parametri di cella, microstrain, dimensione dei cristalliti e quantitativa
- Analisi automatica di particelle
- Frattografia su campioni metallici, ceramici e polimerici
- Ricerca delle fasi cristalline in campioni in forma di polvere e massivi: leghe metalliche, ceramiche, malte, cementi, terreni
- Studio della morfologia superficiale di campioni conduttivi e non conduttivi, studio della microstruttura, analisi elementare quantitativa (EDS), mappatura mediante diffrazione elettronica (EBSD)
Gruppo di ricerca coinvolto
Data di aggiornamento
26-02-2026
Non hai trovato quello che cerchi o vuoi ulteriori informazioni sulle collaborazioni e i servizi?

