Raccolta di Tecnologie e competenze ENEA
Apparato di Analisi Spettroscopica ILS (Integrated Laser Sensor)
Lo strumento ILS è l'unico strumento, brevettato dall'ENEA, che effettua le misure a distanza (8-30 m) con le seguenti tecniche multiple: LIF (Laser Induced Fluorescence), Laser Scattering (LS), Raman e LIBS (Laser Induced Breakdown Spectroscopy). In combinazione, queste tecniche forniscono le informazioni sullo stato di superficie, variazione da una zona all'altra, la composizione molecolare e quella elementare. L'utilizzo dello strumento è semplice grazie alla GUI “user-friendly”.
Esempi di risultati di rilevamento con ILS
Prima versione dell'ILS in una dimostrazione nel 2015
Settori applicativi
Problema da risolvere
Una singola tecnica spettroscopica può fornire le informazioni limitate sullo stato di superficie e la composizione chimica. Integrare più tecniche di misura in un singolo strumento, come LIF, Raman e LIBS nel caso dell'ILS, porta un notevole vantaggio, particolarmente in caso di passaggio semplice e veloce (via GUI) da una tecnica di misura all'altra. Le misure a distanza potrebbero essere necessarie per i motivi di sicurezza o per difficile accesso. In questi casi, lo strumento ILS fornisce una soluzione completa, incluso il controllo da remoto via WiFi dello strumento. La sensibilità di rilevamento dipende fortemente dalla progettazione iniziale dello strumento. Nel caso dell'ILS, grazie all’accurata scelta dei componenti e un sistema brevettato ENEA, si sfrutta l’unico laser di alta potenza per generare la radiazione nell’IR (per LIBS) o nell’UV (per LIF e Raman), riducendo i costi e l’ingombro, e ottenendo un’altissima sensibilità di rilevamento
Descrizione
L'ILS è l'unico strumento (brevetto ENEA) che effettua le misure a distanza (8-30 m) con le tecniche multiple: LIF, Laser Scattering (LS), Raman e LIBS. La combinazione di queste tecniche fornisce le informazioni sullo stato di superficie, la composizione molecolare e quella elementare. Grazie alla camera a colori integrata e l'interfaccia grafica (GUI), l'operatore può esplorare la scena, scegliere la zona di scansione e la densità di punti. La scansione con LIF/LS (<1 s per punto) può individuare le classi di materiali e le zone d'interesse. La misura Raman (~ 10 s per punto) può identificare la composizione molecolare. Con LIBS (<1 s per punto) si rivelano gli elementi presenti in superficie. Applicando più spari laser nello stesso punto, si ottiene anche la distribuzione di elementi in profondità con la risoluzione spaziale in ~ 100 nm - 10 µm, determinata dal tipo di materiale. A differenza di LIF, LS e Raman, la tecnica LIBS è micro-distruttiva dentro lo spot focale; a distanza di 10 m, questo spot ha minimo diametro di 1.2 mm. Lo strumento contiene una sorgente laser classe IV, è montato su un carello trainabile, e nelle campagne esterne, è stato usato in autonomia - alimentato con due generatori di potenza. Il controllo può essere effettuato tramite il desktop remoto, grazie al WiFI dello strumento. Il passaggio da una tecnica ad altra si ottiene via GUI, e il riposizionamento delle ottiche in funzione della tecnica scelta e della distanza target avviene in automatico. Per ogni misura, gli spettri vengono automaticamente salvati includendo “time-stamp” e la relativa posizione del punto sulla griglia di scansione. Attualmente, nel database dell'ILS è inserito il riconoscimento di esplosivi e di precursori mentre con la tecnica LIBS appaiono anche tutti gli elementi rivelati nel campione. Sulla mappa 2D in falsi colori e sovrapposta con l'immagine live del target, possono essere visualizzati vari risultati di misura, come default o scelti da operatore.
Aspetti innovativi e vantaggi
- Il riconoscimento automatico del materiale è ora implementato solo per gli esplosivi e i precursori. Il database può essere integrato per riconoscere altri tipi di materiali
- La camera esterna a colori, assieme ai motori e la GUI, permettono d'esplorare la scena, fissare la zona di scansione, localizzare i punti d’interesse, e generare le mappe tematiche 2D sovrapposte all’immagine live
- Lo strumento permette la caratterizzazione di stato superficie, l'identificazione della composizione molecolare e elementare con sensibilità in ordine di 100 ng e 1 ng, rispettivamente
- Lo strumento è trasportabile, facile da usare, alimentato con 220 VAC o con i generatori, ed è controllabile da remoto (via WiFi proprio)
- Misure a distanza (8-30 m) e in scansione, utilizzando diverse tecniche e con il passaggio quasi immediato tra una tecnica ad altra, senza ulteriori interventi da parte dell'operatore
Maturità tecnologica 5-6
Punti di forza
- Costo
- Rilevanza sociale/economica
- Contenuto normativo/regolatore
- Efficienza/rendimento/prestazioni
- Innovazione
- Mancanza di tecnologia/soluzione per lo specifico impiego
- Scalabilità
- Semplicità di utilizzo
- Trasportabilità/mobilità
Possibili applicazioni
- Adeguamento dello strumento per l'applicazione specifica e misure in tempo reale, come monitoraggio industriale, ambientale, per le sicurezze etc
- Analisi della distribuzione stratigrafica di elementi in un campione solido fino a profondità di qualche millimetro
- Analisi molecolare ed elementale scannerizzando le superfici a distanza 8.5-30 m
- Identificazione delle aree con diverse caratteristiche superficiali (rugosità, assorbimento, riflettanza) e chimiche
- Rilevamento e identificazione di materiali in traccia (in ordine di 1-100 ng) sulle superfici
Gruppo di ricerca coinvolto
Brevetto disponibile per il licensing
Disponibile per una licenza non esclusiva
Data di aggiornamento
28-11-2025
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